La strada che porta gli scarti a diventare risorsa
La strada che porta gli scarti a diventare risorsa
Dal sottoprodotto alla fibra.
Dalla fibra a un futuro più sostenibile.
Dal sottoprodotto alla fibra.
Dalla fibra a un futuro più sostenibile.
Abbiamo sviluppato un processo brevettato per trasformare gli scarti agroalimentari in nuova materia prima cartaria. Un’innovazione concreta, scalabile, già pronta per l’industria.
Abbiamo sviluppato un processo brevettato per trasformare gli scarti agroalimentari in nuova materia prima cartaria.
Un’innovazione concreta, scalabile, già pronta per l’industria.
1.
Tutto parte da una selezione attenta
Ogni carta ReVita nasce da uno scarto, ma non da uno qualunque.
Ogni carta ReVita nasce da uno scarto, ma non da uno qualunque.
Partiamo da residui agroalimentari con un alto contenuto di fibra: bucce di pomodoro, lolla di riso, crusca, trebbie di birra, selezionati per le loro proprietà chimico-fisiche, per la costanza della disponibilità e per la loro tracciabilità.
Lavoriamo solo con filiere italiane e a corto raggio, perché anche la sostenibilità logistica conta.
2.
Un trattamento innovativo, non invasivo
Il cuore del nostro lavoro è un processo brevettato che estrae la fibra vegetale mantenendone intatte le proprietà.
Il cuore del nostro lavoro è un processo brevettato che estrae la fibra vegetale mantenendone intatte le proprietà.
Il cuore del nostro lavoro è un processo brevettato che estrae la fibra vegetale mantenendone intatte le proprietà.
Non usiamo sbiancanti né solventi aggressivi. Non produciamo fanghi chimici da smaltire. E riduciamo drasticamente il consumo di acqua ed energia.
Il risultato è una fibra pulita, resistente, pronta per diventare materia prima nella produzione cartaria.
3.
Una fibra pronta per l’industria
La fibra ReVita viene pellettizzata, confezionata in sacchi di carta e inviata direttamente alle cartiere.
La fibra ReVita viene pellettizzata, confezionata in sacchi di carta e inviata direttamente alle cartiere.
La fibra ReVita viene pellettizzata, confezionata in sacchi di carta e inviata direttamente alle cartiere.
Non serve cambiare gli impianti, né modificare i processi produttivi: è una soluzione plug-and-play, che si integra senza complicazioni.
Così la sostenibilità non è solo una promessa, ma un’alternativa industriale concreta.
Ogni fase è pensata per ridurre l’impatto ambientale
Ogni fase è pensata per ridurre l’impatto ambientale
Con il nostro processo:
Riduciamo fino al
0%
le emissioni di CO₂ rispetto alla produzione da cellulosa vergine
le emissioni di CO₂ rispetto alla produzione da cellulosa vergine
Consumiamo il
0%
in meno di acqua ed energia
Non abbattiamo nemmeno un albero
Non abbattiamo nemmeno un albero
0
È il numero di alberi che salviamo ogni volta che produciamo una tonnellata di carta partendo da scarti agroalimentari, invece che da cellulosa vergine.
È il numero di alberi che salviamo ogni volta che produciamo una tonnellata di carta partendo da scarti agroalimentari, invece che da cellulosa vergine.
La circolarità si costruisce un'informazione alla volta.
La circolarità si costruisce un'informazione alla volta.
Ogni mese ti portiamo dentro la nostra filiera: tra fibre che rinascono, carta che prende forma e brand che fanno scelte consapevoli.
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