Raccogliamo gli scarti.
Creiamo una nuova carta.
Cambiamo la logica del packaging.
Lasciamo un’impronta
fatta di bucce, fondi, fibre.
E visione.
Dove molti vedono rifiuti,
noi vediamo risorse.
Dove molti
vedono rifiuti,
noi vediamo risorse.
Bucce di pomodoro, lolla di riso, crusca di grano, trebbie di birra.
Questi sono solo alcuni dei sottoprodotti dell’industria alimentare che spesso finiscono scartati.
Noi li trasformiamo in fibre vegetali per produrre carta adatta al packaging.
Un processo brevettato, plug-and-play, senza sostanze inquinanti e con un impatto ambientale drasticamente ridotto.
Perchè la nostra fibra è diversa:
Nessuna coltura ad hoc
Non coltiviamo nuove materie prime, ma utilizziamo sottoprodotti già esistenti.
Questo significa: nessun costo agricolo aggiuntivo, nessun rischio legato a eventi atmosferici e nessun problema di stagionalità.
Non coltiviamo nuove
materie prime, ma utilizziamo sottoprodotti già esistenti.
Questo significa: nessun costo agricolo aggiuntivo, nessun rischio legato a eventi atmosferici e nessun problema di stagionalità.
Disponibilità costante tutto l’anno
A differenza di altri scarti agricoli stagionali, i nostri sottoprodotti sono sempre reperibili.
Così possiamo garantire continuità produttiva e affidabilità per le aziende.
A differenza di altri scarti agricoli stagionali, i nostri sottoprodotti
sono sempre reperibili.
Così possiamo garantire
continuità produttiva
e affidabilità per le aziende.
Volumi abbondanti e tracciabili
Gli scarti agroalimentari sono così numerosi da poter quasi sostituire la produzione di cellulosa da alberi.
E grazie alla filiera corta e controllata, la logistica è ridotta e trasparente.
Gli scarti agroalimentari sono così numerosi da poter quasi sostituire la produzione di cellulosa da alberi.
E grazie alla filiera corta
e controllata, la logistica è ridotta
e trasparente.
La nostra carta è il primo passo
verso un packaging più circolare.
La nostra carta
è il primo passo verso
un packaging più circolare.
Centinaia di milioni di tonnellate.
Centinaia di milionidi tonnellate.
È il peso degli scarti alimentari
nel mondo ogni anno.
Tonnellate di spreco, oppure tonnellate di possibilità?
Dipende da come scegli di guardarle.
Tonnellate di spreco, oppure
tonnellate di possibilità?
Dipende da come
scegli di guardarle.
Siamo Greta e Monica.
Chimiche, imprenditrici, innovatrici.
Con ReVita abbiamo creato un ponte tra scienza e industria per ridurre l’impatto ambientale della carta.
Dalla nostra ricerca è nato un processo brevettato che crea una nuova fibra, e da quella fibra un modo diverso di immaginare il packaging.
Siamo Greta e Monica.
Chimiche, imprenditrici, innovatrici.
Con ReVita abbiamo creato un ponte tra scienza e industria per ridurre l’impatto ambientale della carta.
Dalla nostra ricerca è nato un processo brevettato che crea una nuova fibra, e da quella fibra un modo diverso di immaginare il packaging.
Ogni mese ti portiamo dentro la nostra filiera: tra fibre che rinascono, carta che prende forma e brand che fanno scelte consapevoli.
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